Slovenia: le api felici

watch Nel 2016 un viaggio in Slovenia mi ha catapultato in uno dei Paesi più attenti al concetto di sostenibilità d’Europa.
Non è un caso, quindi, che al mercato di Lubiana si incontrino ancora api che scelgono le bancarelle di frutta ai fiori. Uno scenario sempre più raro nella zona urbana vicino a Milano dove abita chi scrive.
Un terrore diffuso contro gli insetti ci scatena senza discriminazione contro vespe, api, mosche e zanzare armati di temibili bombe chimiche, che stanno rendendo difficile la vita alle api, già minacciate da cambi climatici, parassiti e pesticidi.

I fiori selvatici, di campo, stanno lasciando il posto a fiori belli ma troppo “petalosi” per permettere alle api di fare nettare, buono e abbondante.

Impariamo dagli sloveni, che sono anche un popolo di abili apicoltori, e cerchiamo di arricchire i nostri spazi verdi con lavanda, rosmarino, timo, tarassaco, rosa glauca, caprifoglio, peonie, trifoglio, borragine, cardo, girasole. Difficile che le api, impegnate a fare bottino sui fiori, si disturbino a pungerti mentre osservi le lo loro zampette piene di prezioso polline.